Radio Stella sul tram

Salute Mentale
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Un evento sensazionale per un’occasione speciale: tutti gli anni, il 10 ottobre, si celebra la “Giornata Internazionale  sulla Salute Mentale”… ed ecco intervenire molteplici Web-Radio (la “mitica” Radio Stella in primis), collaboranti per organizzare un evento speciale a Milano, affittando un tram della “Salute Mentale” … ed ora non abbiate fretta, vi spiegherò perché. Il mezzo ha percorso il centro nevralgico della città con tre tappe fondamentali: P.zza Fontana, P.zza Cairoli e P.zza Castello. Questo per distribuire magliette verdi speranza  molto impattanti, ma comunicanti uno “slogan” che non ho gradito molto, perché a mio parere quasi auto discriminante: “Sogno degno di me. Se accade di star male … non me ne devo vergognare”…

Il tram comunque era un involucro arancione contenente una “linfa” di entusiasmo verde fluorescente, della persone che vi salivano a bordo indossando la famosa maglietta.

Purtroppo, il giorno settimanale (un lunedì, a differenza dell’affollatissimo sabato dell’anno precedente) e l’orario lavorativo non hanno contribuito alle interviste in diretta dei passanti, quasi da contare sulle dita di una mano, che però hanno accettato volentieri la distribuzione gratuita delle magliette, fatta allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica su un argomento così delicato da essere considerato quasi tabù.

Dobbiamo infatti combattere lo stigma che le cosìddette “persone malate di mente” … (e oserei dire: chi può definirsi “sano” in questo infinito universo?) siano pericolose a livello sociale. E sì, perché colui che porta il fardello di un disagio psichico si sente stigmatizzato, ovvero etichettato e considerato “pazzo”. E qui riflettiamo sulle definizioni altisonanti di medici psichiatri : “borderline, schizofrenico, depresso, bipolare, istrionico, ossessivo compulsivo, psicotico … e chi più ne ha più ne metta. Vi lancio la proposta di una caccia al tesoro alle “etichette”: chi  ne  trova di più vince una visita gratuita in SPDC (Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura), che dal 1978, per legge, ha sostituito i vecchi manicomi, che non facevano altro che “rinchiudere” le persone ed il problema.

Molto più emozionanti sono state le interviste in diretta di alcune Web-Radio nazionali, tra cui “Radio Fragola” di Trieste, “Psicho Radio” di Bologna, “Radio Menta” dell’Informagiovani di Milano … ed infine noi di “Radiostella”, progetto nato lo scorso anno in collaborazione con Nicola Mogno, grande e carismatico Speaker di Share Radio, e ripartito a settembre presso il Centro Diurno Stellapolare di Monza.

Non riesco a descrivere cosa ho provato quando mi hanno intervistata in diretta: riemergono emozioni, brividi, tremori, pelle d’oca, battiti di cuore “a tamburo”, e una “spirale” di condivisione connessa a una sensazione gratificante di fierezza e autostima per il nostro duro lavoro.

Abbiamo letto poesie, articoli e parlato di noi spontaneamente.

E’ stata fantastica l’interazione con gli affezionati e stimati amici nonché colleghi di Radiostella, sfociata in una sinergia quasi da copione, quando, viceversa, non avevamo preparato neanche una “scaletta”… è nato tra noi un feeling inspiegabile ed improvviso, forse perché  siamo tutti “malati psichici”!?????

AH, AH , AH !!!!!!!!!!!!

Progetto realizzato con il contributo di Fondazione Intesa Sanpaolo

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