Da Prato a … Magritte – Alla scoperta dell’ “Impero delle Luci”

Cultura metropolitana
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Il 21 marzo scorso è apparsa sul Corriere.it la foto di una coda ordinata sul piazzale Esselunga di Prato che richiamava un celebre quadro (Golconda) del pittore belga René Magritte (1898-1967). Da lì è iniziato il nostro "viaggio" virtuale tra le collezioni d'arte on-line che ci ha portato alla scoperta di uno dei capolavori dell'arte surrealista: l'Empire des Lumières (Impero delle Luci). E' questo il titolo dato da Magritte a una serie di dipinti realizzati dal 1950 fino all'anno della sua morte, che lui stesso ha così descritto: «Nell' Impero delle luci ho rappresentato due idee diverse, vale a dire un cielo notturno e un cielo come lo vediamo di giorno. Il paesaggio fa pensare alla notte e il cielo al giorno. Trovo che questa contemporaneità di giorno e notte abbia la forza di sorprendere e di incantare. Chiamo questa forza poesia».

Il nostro viaggio è iniziato alla Peggy Guggenheim Collection di Venezia, per proseguire al MOMA di New York e concludersi ai Musées ruaux des Beaux-Arts de Belgique a Bruxelles.
Per uno sguardo complessivo sulle diverse versioni dell'opera abbiamo infine consultato il blog Matteson Art.
Nelle slides conclusive, alcune nostre riflessioni sull'opera e alcuni frammenti poetici che ci sono sembrati particolarmente in tema.

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